Durante il Medioevo anche il mondo naturale fu oggetto di una completa reinterpretazione alla luce della dottrina cristiana, quindi in qualche modo «moralizzato». Ne sono un esempio emblematico i bestiari medievali, che ritroviamo assai numerosi, in special modo in Inghilterra, soprattutto tra l’XI e il XIII secolo.
Una delle principali tipologie di bestiario medievale è quella che rielabora il testo del Physiologus, un’opera che si ipotizza avere avuto origine intorno al II-III secolo d.C., forse in Egitto o in Siria. Nell’antica accezione, col termine «fisiologo» si indicava non tanto lo studioso della natura, ma colui che la interpretava alla luce delle scritture. …continua






















































